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SOVERATO: CELEBRAZIONI PER IL 150° ANNIVERSARIO DI FONDAZIONE DELLA CONGREGAZIONE SALESIANA
Il 18 dicembre 2009 le celebrazioni per il 150° anniversario dalla fondazione della Congregazione salesiana, iniziate con la solennità di Don Bosco il 31 gennaio e contornate da momenti particolari nel corso dell’anno, si concluderanno, in comunione con le comunità salesiane di tutto il mondo, con la Rinnovazione della Professione Religiosa dei Salesiani di Soverato durante la Santa Messa alle ore 19.00 alla Parrocchia S. Maria Immacolata.
Era proprio il 18 dicembre 1859 quando don Bosco riuniva nella sua cameretta, all’oratorio S.Francesco di Sales, un sacerdote e 16 giovani “allo scopo ed in uno spirito di promuovere e conservare lo spirito di vera carità che richiedesi nell’opera degli oratorii per la gioventù abbandonata e pericolante” e insieme decisero di “erigersi in Società e Congregazione che avendo di mira il vicendevole aiuto per la santificazione si proponessero di promuovere la gloria di Dio e la salute delle anime specialmente delle più bisognose d’istruzione e di educazione”. Da quel giorno migliaia di persone hanno dedicato la propria vita alla realizzazione del progetto proposto da don Bosco e a Soverato, grazie all’opera del beato Michele Rua, successore di don Bosco, i Salesiani sono ancora oggi nucleo centrale di animazione e custodi del carisma che è loro proprio.
Il 2009 è stato definito dal Rettor Maggiore dei Salesiani don Pascual Chàvez “un anno di grazia” e proprio in quest’anno l’anniversario di fondazione si configura come un “evento di grazia” che deve impegnarci a ricordare “da dove veniamo, chi siamo e dove siamo diretti”, ricordare quindi le proprie origini e le mete a cui ogni figlio di don Bosco è chiamato. Don Pascual Chavez è stato presente a Soverato il 13 e il 14 gennaio 2008 per i cento anni della congregazione salesiana nella città di cui ha ricevuto anche la cittadinanza onoraria e un breve video della sua visita sarà riproposto durante la celebrazione nel salone don Bosco dell’oratorio.Una lunga storia quella della Congregazione salesiana di Soverato, scritta da tutti quei giovani che hanno studiato, giocato, pregato e fortemente vissuto la loro età tra le mura del cd. “cummentu” dove si ritrovavano e si sentivano ritrovati. Grazie al costante impegno di questi salesiani e alla collaborazione di tanti laici impegnati oggi esiste a Soverato un oratorio nuovo da vivere che continua a poggiare sui tre principi dettati da don Bosco: 1) un adulto educatore che trasmette i valori posti a base dell’esperienza cristiana; 2) un ambiente “familiare ed accogliente” dove davvero “si sperimenta”; 3) le relazioni interpersonali improntate al dialogo e segnate da proposte che fanno crescere. Dall’oratorio partirà alle ore 17.00 una fantastica caccia al tesoro “vocazionale” a cui parteciperanno tutti i giovani che ogni giorno vivono l’esperienza salesiana con consapevolezza e che, nell’occasione, metteranno alla prova le loro abilità non solo fisiche ma soprattutto di condivisione delle regole del gioco.
Un appuntamento importante che costituisce anche l’occasione per riflettere sul ruolo di una congregazione, quale è quella dei Salesiani, che da cent’anni è protagonista della vita della città di Soverato e che contribuisce a creare quel vasto movimento di persone che operano per la salvezza della gioventù.
Tutti sono invitati, in questa ricorrenza, ad unirsi nella preghiera affinchè le doti trasmesse dalla persona di San Giovanni Bosco, la disponibilità, l’amorevolezza, la capacità di guidare e accogliere allo stesso tempo, trovino sempre “spazio” per offrire ai giovani opportunità di crescita spirituale attraverso l’incontro della parola di Dio.
Nota stampa Coordinamento per la statale 106
Si è svolta a Soverato l’assemblea del Coordinamento per la statale 106 . La riunione che ha registrato la partecipazione di quasi tutti i propri membri (enti pubblici e privati),si è arricchita di nuovi importanti adesioni, tra cui il Comune di Catanzaro, con delegato il vicesindaco, Antonio Tassoni e il Comitato dei Sindaci della Locride, col delegato, Sebastiano Giorgi, Sindaco di San Luca. Il dibattito si è aperto con un’appassionata introduzione di Franco Nisticò, presidente dell’ l’assemblea, il quale tra l’altro ha affermato che , in assenza di riscontri, per svegliare una classe politica dormiente,sarà necessario trasferire nelle piazze la lotta civile. Successivamente è intervenuto il Presidente del Coordinamento, Franco Romeo, che pur esprimendo soddisfazione per l’alto numero di partecipazioni,ha tuttavia stigmatizzato l’assenza dei politici regionali e nazionali calabresi, che pur invitati a prendere atto dell’attività del Coordinamento, rappresentativo delle istanze della base istituzionale e della società civile ionica, non hanno ritenuto di dover partecipare, disattendendo così uno degli scopi per cui hanno ricevuto un mandato popolare,forse mal riposto. Per la verità le uniche eccezioni sono state le presenze degli onorevoli Mario Tassone ed Elio Belcastro e del consigliere regionale, Egidio Chiarella, verso i quali è andato il plauso dell’assemblea per la sensibilità dimostrata. Messaggi di condivisione e di disponibilità sono giunti, comunque, dall’on. Angela Napoli e dalla senatrice Dorina Bianchi,oltre che dal consigliere regionale Alberto Sarra ,dall’assessore provinciale Rocco Agrippo e dall’assessore del Comune di Reggio Calabria, Candeloro Imbalzano, che hanno pure dichiarato di essere stati impossibilitati a presenziare. Entrando nel merito della seduta, Franco Romeo, ha poi relazionato riguardo ai nuovi interventi stabiliti dal Ministero alle infrastrutture, evidenziati in un elenco, inviato all’assemblea,per il tramite dell’on. Belcastro, dal sottosegretario Pippo Reina, pure lui non in condizioni di partecipare,poiché trattenuto in Sicilia dai noti gravi eventi calamitosi verificatisi in provincia di Messina. Romeo ha sottolineato come l’elenco dei nuovi lavori,pur importante, non è però decisivo per la completa realizzazione della 106,poiché più che altro riguarda il completamento di lavori in corso d’opera, mentre l’istanza del Coordinamento è quella di iniziare a finanziare, già da questo anno solare, i maxi lotti non ancora avviati. Quindi ha preso la parola l’on. Belcastro che ha apprezzato l’attività del Coordinamento,offrendo la sua completa disponibilità a trasferire nelle sedi competenti le giuste richieste della cittadinanza ionica riguardanti la statale 106 e appoggiando con la sua partecipazione ogni forma di lotta popolare. Sono poi intervenuti Pietro Melia, redattore rai tre, che ha offerto una testimonianza personale sui disagi della 106,dato che per motivi di lavoro si trova a percorrerla, quasi quotidianamente; Sebastiano Giorgi, Sindaco di San Luca,che in un interessante intervento ha pure garantito la partecipazione costante del Comitato dei Sindaci della Locride; l’assessore di Gioiosa Ionica Elio Napoli, che auspicato la necessità di un maggiore coinvolgimento delle istituzioni al fine di poter ottenere i risultati che il coordinamento persegue; il Sindaco di Soverato Mancini,che ha sottolineato il silenzio continuo,riguardo la viabilità ionica, della Giunta Regionale,che invece dovrebbe svolgere l’attività propositiva più determinante; il Vice sindaco di Catanzaro Tassoni; il sindaco di Sellia, Peppe Amelio; l’assessore provinciale di Catanzaro,Giamo; il giovane Guerino Nisticò, componente della consulta giovanile regionale e quindi l’on. Mario Tassone,che ha condiviso l’attenzione permanente sulla statale 106,che viene proposta dal Coordinamento, effettuando un excursus storico,da ex sottosegretario ai lavori pubblici e vice ministro alle infrastrutture,precisando come gli sforzi della politica, effettuati negli anni, hanno cozzato spesso con impedimenti finanziari centrali,ma pure tal volta con forze perverse presenti sul territorio,che hanno ritardato per decenni anche taluni lavori già appaltati. Infine l’on. Chiarella, abbracciando pure lui completamente la questione, ha proposto di istituire una “unità di crisi” comprendente oltre che ad una rappresentanza del Coordinamento, tutte le figure politico-istituzionali calabresi atte a trasferire le proposte direttamente nelle stanze decisionali. La riunione pertanto si è chiusa con l’approvazione della proposta Chiarella di creare al più presto la predetta “unità di crisi”.
Soverato 05-10-09
INTRIGHI INTERNAZIONALI DEL XVI SECOLO
Circolare ad amici e nemici. Sul sito www.bottegaeditoriale.it è in lettura un mio curioso articolo su un mistero di storia soveratese, e forse non solo soveratese. Di che si tratta? Beh, collegatevi.
Ulderico Nisticò
LE DUE BISACCE
Esopo racconta che ogni uomo porta appese in spalla due bisacce: una sospesa davanti ed una sospesa di dietro.
Quella di dietro contiene i propri difetti, quella davanti contiene quelli altrui.
Da ciò dipende che gli uomini scorgono a prima vista i difetti degli altri, ma non vedono mai i propri.
La metafora del pugile suonato si adatta come non mai al consigliere Calabretta che non si accorge che i cittadini di Soverato hanno messo opportunamente fine alla sua parabola politica : i tempi di Bizzarro sono finiti da un pezzo, nessuno gli crede più, neanche quelli che una volta lo sostenevano, eppure, poverino, non si rassegna.
Senza compatimento!
Ing. Leonardo Taverniti
già Dirigente del Settore Urbanistica del Comune di Soverato
Pugile suonato
Leggendo l’intervento dell’ex dirigente dell’Ufficio Urbanistica viene alla mente l’immagine del pugile che, dopo aver subito numerosi k.o., si rialza orgoglioso e manifesta l’intento di combattere ancora, incurante del proprio stato di evidente inferiorità.
Gli atti da lui sottoscritti, più volte da me denunciati come falsità certificate, sono ormai carta straccia; così ha sentenziato il Tribunale. Sostenere ancora oggi le sue ragioni, voler ancora dimostrare l’indimostrabile, suscita in me sentimenti di compatimento.
Qualcuno, dall’angolo, dal suo angolo (sindaco e maggioranza tutta), manifesti un minimo di buon senso: gli lanci addosso la spugna.
Giovanni
Maria Calabretta
Consigliere comunale Gruppo Centro Sinistra
Progetto per Soverato
CUOR DI LEONE!
Passato lo schianto, l’ing. G.M. Calabretta, consigliere comunale di minoranza, seppur sotto le vesti del gruppo consiliare “ Centro Sinistra Progetto per Soverato” ha fatto sapere “urbi et orbi”, che il G.I.P. ha disposto l’archiviazione della querela per calunnia e diffamazione proposta dal sottoscritto nei suoi confronti.
La vicenda scaturiva dalle pesanti offese che il Consigliere Calabretta, dopo avermi chiesto di “ tornare indietro perchè lui ci aveva messo la faccia”, aveva lanciato all’indirizzo della mia persona prima a mezzo stampa, poi con nota indirizzata a taluni amministratori ed infine con dichiarazioni in Consiglio Comunale in merito alla redazione del planivolumetrico del comprensorio 11.
Val la pena di ricordare quanto scriveva allora sulla stampa il Calabretta: “ Di fronte a tanto devo esprimere pubblicamente il convincimento, assumendomene la responsabilità personale, che i documenti elaborati dall’Ufficio non sono affetti da errori volontari….”
Ora quale migliore occasione ci poteva essere per LUI per dimostrare la fondatezza delle proprie ragioni, di un apposito dibattimento processuale, sottoponendo a titolato ed imparziale giudizio, oltre al suo operato, anche quello del sottoscritto ?
Eppure quando è giunto il momento di confrontarsi seriamente sull’argomento, il Calabretta, tramite il suo avvocato difensore, ha richiesto l’archiviazione del procedimento con particolari argomentazioni.
Ovvero, quando è giunto il momento di passare dal vuoto delle parole alla concretezza dei fatti, il nostro, vero Cuor di Leone, ha ritenuto opportuno evitare il confronto , sottraendosi platealmente alla tanto strombazzata assunzione di responsabilità personale.
Un esempio per tutti….
Ing. Leonardo Taverniti
già Dirigente del Settore Urbanistica del Comune di Soverato
Archiviata querela nei confronti di Gianni Calabretta
Con provvedimento del 21 maggio scorso, reso noto pochi giorni fa, il Giudice per le indagini preliminari ha disposto l’archiviazione della querela per calunnia e diffamazione, attivata dall’ing. Leonardo Taverniti, nei confronti del Consigliere Comunale Giovanni Maria Calabretta, assistito dall’avvocato Domenico Calderoni.
Si tratta della vicenda relativa alla vendita di un terreno di proprietà comunale nelle immediate vicinanze del Teatro in via Amirante.
Nel corso del dibattito in Consiglio Comunale del dicembre 2007 e nelle sedute successive, nonché tramite comunicati stampa, il Consigliere Calabretta aveva sostenuto l’illegittimità della delibera con la quale la maggioranza di centro destra aveva deciso di vendere il suolo, esprimendo forti critiche all’operato dell’Ufficio Urbanistica al tempo diretto dall’ing. Taverniti.
Calabretta, riferendosi ad alcuni atti amministrativi, a firma dell’ing. Taverniti, aveva parlato tra l’altro di falsità certificate.
L’illegittimità dell’atto deliberativo è stata recentemente accertata dal Tribunale Amministrativo, che ne ha ordinato l’annullamento, con motivazioni del tutto analoghe a quelle espresse dal Consigliere Calabretta.
E’ il caso di aggiungere che il Gruppo Consiliare Centro Sinistra Progetto per Soverato, prima della pronuncia del Tribunale, aveva per ben due volte proposto di annullare la delibera, registrando in ambedue le occasioni il voto contrario della maggioranza, confortato dai pareri degli Uffici.
Soverato, 11 giugno 2009
Gruppo Consiliare
Centro Sinistra Progetto per Soverato
Ticket sanitario: chi paga e quanto
Il Dipartimento regionale della Salute ha emanato una circolare esplicativa. Per ogni ricetta una quota fissa di un euro
CATANZARO. Il Dipartimento regionale della Salute, ha elaborato la circolare esplicativa sul ticket sui farmaci specificando quanto si paga e chi è esentato. Questo il testo integrale della circolare:
PRESTAZIONI DI ASSISTENZA FARMACEUTICA La partecipazione alla spesa sanitaria dovuta per le prestazioni di assistenza farmaceutica convenzionata è determinata nelle seguenti misure: 1. Quota fissa di Euro 1,00 per ciascuna ricetta; 2. Quota fissa aggiuntiva pari ad euro 2,00 per ciascun pezzo prescritto (Max n. 2), per un limite massimo per ricetta pari ad Euro 5,00 (compresa la quota fissa). I medici prescrittori potranno prescrivere un numero massimo di 2 confezioni, anche se della medesima specialità, fatta eccezione per i seguenti casi: - Gli antibiotici in confezione monodose; - I medicinali somministrabili per fleboclisi (compresa l’albumina, agli aventi diritto); - I medicinali a base di interferone a favore dei soggetti affetti da epatite cronica; - I farmaci analgesici oppiacei, utilizzati nella terapia del dolore, per i quali è consentita la prescrizione in un’unica ricetta di un numero di pezzi sufficienti a coprire una terapia massima di trenta giorni.
ESENZIONI a) Esenti per patologie: Sono esentati dal pagamento della quota di partecipazione alla spesa i cittadini per i quali ricorrono le seguenti condizioni: - Soggetti affetti da patologie croniche ed invalidanti, di cui al D.M. 329/99 e s.m.i., limitatamente ai farmaci correlati alla patologia; - Soggetti affetti da patologie rare di cui al D.M. 279/01; I soggetti affetti da malattie croniche di cui ai punti precedenti potranno usufruire di tale agevolazione se in possesso del relativo tesserino di esenzione rilasciato dagli uffici competenti delle Aziende Sanitarie di residenza. b) Esenti per categorie protette: Sono esentati dal pagamento della quota di partecipazione alla spesa i cittadini in quanto appartenenti alle categorie protette individuate da norme nazionali: - Invalidi di guerra di cui ai codici di esenzione G01 e G02; - Invalidi per lavoro di cui al codice di esenzione L01 e L04; - Invalidi per servizio di cui al codice di esenzione S01; - Invalidi civili di cui al codice di esenzione C01, C02 e C04; - I ciechi e sordomuti di cui al codice di esenzione C05 e C06; - Soggetti danneggiati da vaccinazioni obbligatorie, trasfusioni e somministrazioni di emoderivati di cui al codice di esenzione N01; - Vittime del terrorismo e della criminalità organizzata di cui al codice di esenzione V01 e V02; Si precisa che ai sensi della Legge 206/04 le vittime del terrorismo e della criminalità sono equiparate agli invalidi di guerra; rimane invariato il regime di erogazione di farmaci di fascia “C” agli invalidi di guerra titolari di pensione diretta vitalizia (legge 203/2000). c) Esenti per reddito: Sono esentati dal pagamento della quota di partecipazione alla spesa (sia dalla quota fissa di 1,00 euro per ricetta che dalla quota fissa aggiuntiva) i soggetti ed i loro familiari a carico con un reddito complessivo per nucleo familiare fino a Euro 10.000,00 attestato tramite l’Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE). Le Aziende Sanitarie, attraverso gli uffici a ciò preposti sulla base della loro organizzazione, rilasceranno apposita certificazione con il codice E00 su esibizione da parte del cittadino della dichiarazione ISEE relativa al nucleo familiare. Fino all’entrata in vigore a regime delle disposizioni riportate all’art. 5 comma 3 del regolamento, giusto quanto disposto dall’art. 5 comma 2, il medico prescrittore riporterà nel campo della ricetta destinato alle esenzioni per patologia e status il codice di esenzione nei modi e forme in atto vigenti. L’esenzione per reddito, certificata nei modi di cui sopra dall’azienda sanitaria, sarà riportata dal soggetto che eroga la prestazione. In assenza di attestazione ISEE deve essere accettata dal soggetto erogatore, in via del tutto temporanea, e comunque non oltre il 15 giugno 2009, autocertificazione sul possesso del requisito. Le disposizioni contenute nel regolamento approvato con la delibera n. 247/09 sopra citata, abrogano “la monoprescrizione” ed integrano il quadro normativo già vigente, per cui restano in vigore le disposizioni già impartite sulle prescrizioni degli inibitori di pompa e sui farmaci generici di cui alla deliberazione di Giunta Regionale n. 93/07.
ASSISTENZA SPECIALISTICA E TERMALE Misura della partecipazione: - È dovuta una quota fissa di euro 1,00 per ogni ricetta. - Prestazioni di assistenza specialistica, diagnostica di laboratorio e strumentale. Oltre la quota fissa di euro 1,00 per ogni ricetta è prevista una quota fissa aggiuntiva che porta il limite massimo di ticket esigibile già vigente da euro 36,15 ad euro 45,00; pertanto se la somma dei ticket delle prestazioni erogate è inferiore a euro 45,00 il ticket da corrispondere è pari alla somma dei ticket delle singole prestazioni consentite sulla stessa ricetta secondo le norme vigenti + euro 1,00; di contro se la somma dei ticket delle singole prestazioni consentite sulla stessa ricetta secondo le norme vigenti dovesse superare euro 45,00 il ticket da corrispondere sarà pari ad euro 45,00 + euro 1,00. - Prestazioni termali la quota fissa da corrispondere è di euro 3,50 a cui aggiungere la somma dei ticket dei singoli cicli di terapie fino ad un massimo di euro 50,00.
ESENZIONI a) Esenti per patologie: Sono esentati dal pagamento della quota di partecipazione alla spesa i cittadini per i quali ricorrono le seguenti condizioni: - Soggetti affetti da patologie croniche ed invalidanti, di cui al D.M. 329/99 e s.m.i., limitatamente alle prestazioni correlate alla patologia; - Soggetti affetti da patologie rare di cui al D.M. 279/01; I soggetti affetti da malattie croniche di cui ai punti precedenti potranno usufruire di tale agevolazione se in possesso del relativo tesserino di esenzione rilasciato dagli uffici competenti delle Aziende Sanitarie di residenza. b) Esenti per categorie protette: Sono esentati (sia dalla quota fissa di 1,00 euro per ricetta che dalla quota fissa aggiuntiva) i cittadini che si trovano esclusivamente nelle seguenti condizioni: - Invalidi di guerra di cui ai codici di esenzione G01 e G02; - Invalidi per lavoro di cui al codice di esenzione L01 e L04; - Invalidi per servizio di cui al codice di esenzione S01; - Invalidi civili di cui al codice di esenzione C01, C02 e C04; - I ciechi e sordomuti di cui al codice di esenzione C05 e C06; - Soggetti danneggiati da vaccinazioni obbligatorie, trasfusioni e somministrazioni di emoderivati di cui al codice di esenzione N01; - Vittime del terrorismo e della criminalità organizzata di cui al codice di esenzione V01 e V02; - Soggetti che godono di tutele particolari: (ex D.M. del 10/09/98 (stato di gravidanza) codici M00 - da M01 a M41- M99- M50- M52); - Soggetti che devono eseguire prestazioni correlate all’attività di donazione o perché a rischio di infezione HIV (D.Lgs. 124/98 codice. T01 e B01). Si precisa che ai sensi della Legge 206/04 le vittime del terrorismo e della criminalità sono equiparate agli invalidi di guerra. c) Esenti per reddito: Per quanto riguarda gli esenti per reddito vale quanto già precisato per l’assistenza farmaceutica, pertanto sono esentati dal pagamento della quota di partecipazione alla spesa (sia dalla quota fissa di 1,00 euro per ricetta che dalla quota fissa aggiuntiva) i soggetti ed i loro familiari a carico con un reddito complessivo per nucleo familiare fino a Euro 10.000,00 attestato tramite l’Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE). Si ribadisce che le Aziende Sanitarie, attraverso gli uffici a ciò preposti sulla base della loro organizzazione, rilasceranno apposita certificazione con il codice E00 su esibizione da parte del cittadino della dichiarazione ISEE relativa al nucleo familiare. Fino all’entrata in vigore a regime delle disposizioni riportate all’art. 5 comma 3 del regolamento, giusto quanto disposto dall’art. 5 comma 2, il medico prescrittore riporterà nel campo della ricetta destinato alle esenzioni per patologia e status il codice di esenzione nei modi e forme in atto vigenti. L’esenzione per reddito, certificata nei modi di cui sopra dall’azienda sanitaria, sarà riportata dal soggetto che eroga la prestazione, come peraltro in atto già effettuato presso ogni erogatore. In assenza di attestazione ISEE deve essere accettata dal soggetto erogatore, in via del tutto temporanea, e comunque non oltre il 15 giugno 2009, autocertificazione sul possesso del requisito.
PRONTO SOCCORSO Misura della partecipazione: - Per ogni accesso in Pronto Soccorso classificato con il codice bianco o verde è dovuta una quota fissa di euro 25,00, quando l’attività sia limitata alla valutazione clinica ed agli accertamenti sanitari da parte dei sanitari del Pronto Soccorso. - Nel caso in cui l’accesso sia seguito da prestazione/i specialistiche/i la quota fissa di euro 25,00 è sostituita dalla somma dei ticket di tutte le prestazioni eseguite (compresa la visita in Pronto Soccorso e le consulenze specialistiche richieste dal medico di prono soccorso) fino alla cifra massima di euro 45,00. ESENZIONI Sono esentati I cittadini che si trovano esclusivamente nelle seguenti condizioni: - Invalidi di guerra di cui ai codici di esenzione G01 e G02; - Invalidi per lavoro di cui al codice di esenzione L01 e L04; - Invalidi per servizio di cui al codice di esenzione S01; - Invalidi civili di cui al codice di esenzione C01, C02 e C04; - I ciechi e sordomuti di cui al codice di esenzione C05 e C06; - Soggetti danneggiati da vaccinazioni obbligatorie, trasfusioni e somministrazioni di emoderivati di cui al codice di esenzione N01; - Vittime del terrorismo e della criminalità organizzata di cui al codice di esenzione V01 e V02; - Soggetti che godono di tutele particolari: (ex D.M. del 10/09/98 (stato di gravidanza) codici M00 - da M01 a M41- M99- M50- M52). Si precisa che ai sensi della Legge 206/04 le vittime del terrorismo e della criminalità sono equiparate agli invalidi di guerra. A norma delle vigenti disposizioni rimangono esentati dal pagamento della quota di partecipazione in Pronto Soccorso coloro che vi accedono a seguito di traumatismi, avvelenamenti acuti e per infortunio sul lavoro, indipendentemente dal codice di assegnato. Per quanto riguarda gli esenti per reddito vale quanto già precisato per l’assistenza farmaceutica, pertanto sono esentati dal pagamento della quota di partecipazione alla spesa i soggetti ed i loro familiari a carico con un reddito complessivo per nucleo familiare fino a Euro 10.000,00 attestato tramite l’Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE). Si ribadisce che le Aziende Sanitarie, attraverso gli uffici a ciò preposti sulla base della loro organizzazione, rilasceranno apposita certificazione con il codice E00 su esibizione da parte del cittadino della dichiarazione ISEE relativa al nucleo familiare. L’esenzione per reddito, certificata nei modi di cui sopra dall’azienda sanitaria, sarà riportata dal soggetto che eroga la prestazione. In assenza di attestazione ISEE deve essere accettata dal soggetto erogatore, in via del tutto temporanea, e comunque non oltre il 15 giugno 2009, autocertificazione sul possesso del requisito. Le Aziende sanitarie ed Ospedaliere assicureranno sistemi organizzativi idonei a garantire la riscossione del ticket ed il minimo disagio ai cittadini. NORME CONCLUSIVE Non è necessario sottoporre ad ulteriori accertamenti i cittadini già in atto esenti per patologia o categoria protetta, in quanto già in possesso di idonea certificazione aziendale. Al fine di garantire la piena applicazione di quanto disposto, i Direttori Generali adotteranno con tempestività i necessari provvedimenti organizzativi e gestionali.
“SOVERATO UN MARE DI ACCOGLIENZA…” INIZIATIVA CHE RICHIEDE CONTINUITA’
Corso nuovamente aperto al traffico serrande delle attività commerciali abbassate. Insomma si è tornati alla solita desolazione dopo la lodevole , anche se intempestiva, ed a questo punto, inefficace iniziativa promossa la scorsa settimana dall’Amministrazione Comunale.
Da tempo come Popolari Europei avevamo, attraverso vari comunicati stampa, espresso preoccupazione per l’ apertura dell’ ennesimo centro commerciale a Catanzaro e nel contempo avevamo meditato sulle eventuali strategie da attuare al fine di tamponare “l’emorragia di risorse” legata alla spostamento delle famiglie verso luoghi di sicura attrazione sia dal punto di vista dell’appetibilità commerciale sia dal punto di vista dell’intrattenimento che gli stessi Centri riescono ad offrire agli utenti.
Premesso che non siamo contrari ai Centri Commerciali che comunque garantiscono centinaia di posti di lavoro avevamo avanzato delle proposte quali la chiusura del corso nei fine settimana , l’apertura domenicale delle attività commerciali e la necessità di concordare con le Amministrazioni Comunali delle attività di animazione che potessero rappresentare un momento di aggregazione e di interesse per le famiglie.
Tanto è stato fatto sulla scia delle nostre indicazioni e di questo non possiamo che esprimere soddisfazione ma riteniamo le stesse intempestive in quanto probabilmente tali iniziative avrebbero potuto essere organizzate molto tempo prima e, per certi versi, sterile considerato che la stessa si è limitata ad un evento che non ha avuto seguito.
Auspichiamo che tali iniziative non costituiscano, pertanto, fatti isolati bensì speriamo che le stesse possano essere promosse settimanalmente promuovendo le singole aziende che così avrebbero anche la possibilità di godere di maggiore visibilità in quanto crediamo che solo attraverso la continuità si possa incidere in modo concreto sull’ interesse di quanti desiderano, ormai prevalentemente nei fine settimana, dedicare il proprio tempo agli svaghi ed allo shopping.
VINCENZO CILURZO
Esplosiva solidarietà per i BONSAI AID AIDS.
TUTTO ESAURITO......., con orgoglio grida il promotore dell'iniziativa BONSAI AID AIDS,Giovanni Montepaone che con l'adesione della Pro Loco di Gagliato ha potuto realizzare nel loro comune la 17^ edizione BONSAI AID AIDS. Com'è noto è la manifestazione principale di raccolta fondi per la lotta all'aids che l'ANLAIDS organizza su tutto il territorio nazionale nei giorni in cui ricorre la Santa Pasqua. Nei tre giorni dedicati all'iniziativa, 10-11-12 Aprile, ancora una volta Gagliato ha dimostrato apertura e sensibilità difronte a questa dura battaglia contro l'aids, ma anche grande solidarietà alla popolazione abruzzese colpita dal terremoto. Infatti, una parte dei fondi raccolti andrà anche a finanziare, attraverso un bando rivolto alle associazioni di volontariato abruzzesi, un progetto mirato al sostegno delle popolazioni colpite dal terremoto del 6 aprile. Tutti i bonsai della piazza sono stati venduti. Con l'offerta minima di 15 euro sono stati acquistati 72 bonsai di taglia media, con l'offerta minima di 30 euro 4 bonsai di taglia grande e con l'offerta minima di 60 euro i due meravigliosi esemplari che ogni anno l'anlaids invia a un numero ridotto di postazioni,in funzione delle richieste e delle potenzialità storiche delle piazze. La Pro Loco ringrazia ancora tutti coloro che hanno aderito all'iniziativa e in modo speciale l'Amministrazione Comunale per la collaborazione e per aver concesso gratuitamente il suolo pubblico.
Solidarietà dal Comune di Soverato per le vittime del terremoto
Raccolta fondi Associazione Stabilimenti Balneari di Soverato
L’Associazione Stabilimenti Balneari di Soverato, nella persona del suo Presidente Sig. Riccio Salvatore, ha sentito la necessità di aiutare la collettività abruzzese, in quanto è difficile non sentirsi colpiti dalla stessa angoscia che ha sconvolto migliaia di famiglie.
Loro hanno bisogno di noi.
Queste tragedie non possono essere sopportate da soli e neanche la rinascita può essere avviata senza un nostro contributo. Proprio per questo l’Associazione Stabilimenti Balneari di Soverato è scesa in campo per dare vita ad una raccolta fondi. Con questa nostra iniziativa cerchiamo di sensibilizzare tutte le Associazioni, tutti i comitati di quartiere per dare un aiuto tangibile alla collettività abruzzese. I nostri fondi verranno raccolti e messi in mano al parroco di Soverato, Don Tobia Carotenuti, il quale provvederà a distribuirli alle varie associazioni di soccorso. Chiunque volesse contribuire nella raccolta ci può contattare al nostro indirizzo e-mail ricciocasa@libero.it.
Il grande successo di Earth Hour, la maratona planetaria per il clima
90 paesi hanno partecipato a Earth Hour, l'Ora della Terra del WWF. Alcuni per la prima volta come la Cina, che ha superato gli Stati Uniti come maggior produttore di gas serra al mondo. Attraversando 25 fasce orarie, Earth Hour ha spento le luci di monumenti, sedi di istituzioni, edifici simbolo, aziende ma anche abitazioni private, in più di 3.900 città del mondo, tra cui 66 capitali. A Sidney, buio sulle bianche vele del Teatro dell'Opera e per il ponte sulla baia. Le luci si sono spente anche a Singapore, in Thailandia, e nelle Filippine. Al buio, per un'ora, anche icone mondiali come le piramidi di Giza, e altri 800 monumenti-simbolo nel mondo: la Tour Eiffel a Parigi e l'Acropoli di Atene, i grattacieli di New York, come l'Empire State Building, il Palazzo di vetro sede delle Nazioni Unite, la Statua del Cristo Redentore a Rio de Janeiro, il Colosseo e S. Pietro a Roma. Centinaia di milioni di persone in più di 3.929 città di 88 paesi hanno aderito spegnendo le luci per un'ora intera dando un fortissimo segnale di interesse per il futuro del pianeta. Il WWF ringrazia tutti coloro che hanno partecipato in Italia all'Ora della terra: dalle massime cariche dello Stato che hanno voluto dare il proprio contributo spegnendo edifici simbolici quali il Quirinale, Montecitorio, Palazzo Madama, al Vaticano che ha spento la Basilica di San Pietro, dalle centinaia di amministrazioni locali grazie alle quali i monumenti hanno regalato la suggestione di un'ora di buio, alle migliaia di cittadini, dai testimonial alle aziende. Un ringraziamento speciale al mondo del calcio, la nazionale e i suoi campioni, che ha contribuito in maniera determinante al coinvolgimento di milioni di persone sull'iniziativa. Con entusiasmo e partecipazione anche il piccolo borgo di Gagliato ha voluto dare il suo SI a questo nuovo ed inusuale modo di dire STOP all'inquinamento ambientale ed ai cambiamenti climatici. Un grazie particolare va alla Pro Loco Gagliatese che se n'è fatta promotrice nella persona di Giovanni Montepaone, volontario del WWF Monasterace e socio della stessa. L'invito è stato accolto anche dall'Amministrazione Comunale di Gagliato che ha permesso lo spegnimento delle luci del Palazzo Comunale e della Piazzetta Domenico Vitale e la realizzazione della fiaccolata contro la violenza sulle donne. Abbiamo voluto dire BASTA anche a questo grande dramma ,attirando l'attenzione delle istituzioni e dei singoli cittadini. L'abbinamento con " l'ora della terra" non è casuale, riferisce Giovanni Montepaone,in quanto è un grave e grande problema mondiale così come i cambiamenti climatici. Le donne come la terra rappresentano la VITA ossia la PROCREAZIONE. Assistere al suggestivo spegnimento delle luci della piazzetta Domenico Vitale, è stato per i Gagliatesi un evento nuovo e bello, che segna una pagina di storia del nostro piccolo borgo, come riferiscono i tanti soci della Pro Loco. Il corteo, partito dalla piazzetta ha attraversato le vie del paese fino ad arrivare in via Regina Margherita dove è stato allestito uno stand del WWF . Tutti hanno avuto la possibilità di prendere gratuitamente materiale informativo sui cambiamenti climatici e sul risparmio energetico. Inoltre è stata data a tutti i partecipanti la possibilità di scrivere pensieri, osservazioni, idee, messaggi ed altro su questi due temi importanti. L'evento sottolinea un altro grande successo per la Pro Loco e per tutta la comunità Gagliatese. Si dà appuntamento al prossimo evento organizzato dalla Pro Loco per i giorni 10, 11 e 12 aprile 2009 in occasione del "BONSAI AID AIDS" manifestazione nazionale per la racconta fondi contro l'AIDS. Vi aspettiamo numerosi in via Regina Margherita.
La Pro Loco di Gagliato aiuta ANLAIDS (Associazione Nazionale per la lotta contro l'AIDS).
Il 10, 11 e 12 APRILE 2009 TORNA BONSAI AID AIDS (manifestazione nazionale di raccolta fondi).Saremo in via Regina Margherita a distribuire piantine Bonsai in cambio di un'offerta e a fornire informazioni sull'HIV/AIDS e sul modo di prevenirlo. Buona Pasqua a tutti.
BONSAI AIDS AIDS è la principale manifestazione di raccolta fondi di ANLAIDS.
Nata nel 1993, si svolge tradizionalmente il venerdì, sabato e domenica di Pasqua e copre più di 3000 piazze italiane, nelle grandi città e nei piccoli centri.
Bonsai Aid AIDS è possibile grazie ai volontari di ANLAIDS ma anche grazie ai volontari di molte altre associazioni/organizzazioni o anche privati cittadini che decidono di dedicare il proprio tempo alla nostra Associazione allestendo una postazione Bonsai nella città in cui vivono.
Grazie a questa Manifestazione, ormai divenuta un appuntamento consueto nei giorni di Pasqua, ANLAIDS persegue i propri scopi statutari:
Ricerca:
Borse di studio a giovani ricercatori, Premi scientifici, Progetti di ricerca, momenti di formazione/informazione per medici, infermieri e operatori del settore socio-sanitario;
Prevenzione:
progetto Nazionale Scuola per informare i giovani nell'ottica della peer education, produzione e distribuzione di materiale informativo in diversi luoghi di aggregazione, incontri e conferenze rivolti a differenti target;
Assistenza:
attivazione e mantenimento di Case Alloggio per persone con AIDS, counselling telefonico e vis à vis, attivazione di borse lavoro, sostegno ad ambulatori per persone migranti
Cooperazione allo sviluppo nei Paesi del sud del mondo:
partecipazione a numerosi progetti in Africa ed in paesi in via di sviluppo per l'abbattimento della trasmissione materno infantile, sostegno a dispensari medici ed a progetti di assistenza medica e sociale.PER INFORMAZIONI chiamare lo 06/4820999 o collegarsi al sito www.anlaids.org Oppure: PRO LOCO Gagliato E-Mail: prolocogagliato@libero.it; Giovanni Montepaone Cell: 338.9986967, Email giannino.montepaone@libero.it.
CHE COS'E' ANLAIDS. ANLAIDS Onlus è l'Associazione Nazionale per la lotta contro l'AIDS. E' stata costituita il 26 luglio 1985 ed eretta in ENTE MORALE con D.P.R. del 27 gennaio 1988. Ha come scopo la promozione di iniziative per lo sviluppo della ricerca scientifica nei campi della prevenzione,diagnosi e cura dell'infezione e delle forme morbose ad essa correlate, nonchè per affrontare correttamente i problemi sociali connessi all'AIDS. L'ANLAIDS Onlus non ha fini di lucro e persegue tali finalità mediante le quote annue dei propri soci ed i contributi offerti liberamente da privati cittadini, da enti ed associazioni. La sede legale è a Roma, in via Barberini 3. Dal 1 dicembre 2007 la Presidentessa è la Sig.ra Fiorenza Pozzi Crespi. CHE COS'E' "BONSAI AID AIDS". Si tratta della Manifestazione Nazionale più importante per ANLAIDS Onlus. Su circa 3200 piazze italiane durante i giorni di Pasqua, viene chiesto al pubblico di versare un contributo libero. In cambio di questo verranno consegnati l'opuscolo informativo e un omaggio tra fiocchetti rossi simbolo della solidarietà ai malati di AIDS, palloncini colorati, e piantine di bonsai di tre misure. Il bonsai è stato scelto ormai diciassette anni fa come simbolo della manifestazione in quanto si tratta di una pianta delicata, che ha bisogno di cure e attenzioni continue; le stesse di cui hanno bisogno costantemente le persone colpite da questa malattia.

FOTO Edizione 2008 organizzata all'ospedale di Chiaravalle Centrale dall'infermiere professionale Giovanni Montepaone (Quello con il maglioncino blu) nonchè socio della proloco di Gagliato è responsabile del banchetto di Gagliato.

FOTO Edizione 2008 organizzata da Giovanni Montepaone a Guardavalle Marina (cz).
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Le bellezze paesaggistiche di Catanzaro attraverso grandi binocoli
Sarà possibile ammirare le bellezze paesaggistiche della città di Catanzaro attraverso grandi binocoli posizionati strategicamente sulla terrazza del San Giovanni e sulla balconata di Bellavista.
E’ questa la nuova interessante iniziativa promossa dall’Assessorato al Turismo del Comune di Catanzaro, guidato da Roberto Talarico. Grazie a questi sofisticati strumenti cittadini e turisti potranno apprezzare i paesaggi naturali che circondano da sempre la città. Non tutti sanno che il panorama catanzarese era nel XVII secolo una meta prediletta dai ricchi giovani aristocratici britannici che partivano da soli alla scoperta dell’Europa. Il Grand Tour, il lungo viaggio nell’Europa continentale che prevedeva una tappa nel meridione d’Italia e precisamente in Calabria, perché forte era il richiamo della natura incontaminata che si svelava nel suo intero splendore agli occhi increduli del viaggiatore. Durante questi viaggi molti scrittori, artisti e viaggiatori furono “rapiti” dalle vedute di Catanzaro tanto da chiamarla “la regina dei panorami”.
Grazie alla posa in opera di questi cannocchiali di ultima generazione si vogliono esaltare le peculiarità di Catanzaro. Un motivo di vanto, quindi, per la città Capoluogo. Dal complesso monumentale del San Giovanni si possono ammirare i due mari; lo Jonio è ben visibile sempre, racchiuso nella grande curva del Golfo di Squillace, mentre il Tirreno con il bellissimo Golfo di S. Eufemia, distante così pochi chilometri, che fanno della Stretta di Catanzaro il punto più stretto d’Italia, è possibile osservarlo in particolari giornate, quando il cielo è terso. Un percorso visivo, che va, quindi, a incastrarsi in quel “puzzle” promozionale a cui sta puntando l’Assessorato al Turismo. Un lembo di terra unico, uno dei pochi posti al mondo dov’è possibile guardare l’alba (dallo Jonio) e il tramonto (dal Tirreno). I due Golfi che sarà possibile ammirare, sono la terra che per prima diede il nome all’Italia tanto da essere ricordati da Antioco di Siracusa nel V secolo a. C. che così scriveva:
"L'intiera terra fra i due golfi di mari,
il Nepetinico [S. Eufemia] e lo Scilletinico [Squillace],
fu ridotta sotto il potere di un uomo buono e saggio,
che convinse i vicini, gli uni con le parole, gli altri con la forza.
Questo uomo si chiamò Italo che denominò per primo
questa terra Italia. E quando Italo si fu impadronito
di questa terra dell'istmo, ed aveva molte genti
che gli erano sottomesse, subito pretese anche i territori confinanti
e pose sotto la sua dominazione molte città".
Da oggi, quindi, grazie a questi sofisticati strumenti, sarà possibile contemplare ancora queste bellezze naturali che si sono arricchite di componenti architettoniche singolari, ma che, ugualmente, riescono a catturare lo sguardo attento dell’osservatore proiettandolo verso l’orizzonte, lungo quella linea sottile che separa la terra dal mare.

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Catanzaro si candida ad ospitare la partenza del Giro d’Italia 2010
Catanzaro si candida assieme ad Amsterdam, l’Aja e alle più importanti città italiane ad ospitare la partenza del Giro d’Italia 2010. Da ben due anni, ormai, grazie ai contatti intercorsi e ai buoni uffici dell’Assessorato al Turismo, guidato da Roberto Talarico, si sta lavorando in questa direzione. Così ieri, la candidatura del Capoluogo della Calabria è stata ufficializzata al direttore del Giro, Angelo Zomagnan, a seguito di un incontro cordiale, organizzato dal Presidente Provinciale della Federazione Ciclistica Italiana, Giuseppe Brugnano, con l’Amministrazione Comunale rappresentata dal Sindaco, Rosario Olivo, dal vice Sindaco nonché Assessore ai Lavori Pubblici, Antonio Tassoni e dagli Assessori al Turismo e allo Sport, Roberto Talarico e Danilo Gatto. Inutile dire che la concorrenza è tanta. Basti pensare che la città di Amsterdam ha presentato la propria candidatura ad ospitare la partenza del Giro d’Italia 2010 su iniziativa del sindaco Alderman Carolien Gehrels. Anche L’Aja, capitale amministrativa dei Paesi Bassi, ha avanzato la medesima richiesta. Sempre l’Olanda si era assicurata nei mesi scorsi anche la partenza della Vuelta di Spagna 2009. La Nazione dei tulipani e dei mulini a vento, evidentemente, punta sulla grande promozione e l’immagine che la partenza del Giro d’Italia, così come la Vuelta, possono dare alle città ospitanti. Inoltre, sempre nell’edizione 2010, il Presidente della Regione Liguria Claudio Burlando, ha proposto di inserire una tappa Nizza – Genova. Suggerimento accolto favorevolmente dal patron del Giro d'Italia Angelo Zomegnan.
Come si può ben capire, i movimenti in seno alla corsa della maglia rosa sono tanti. Catanzaro, da parte sua, ha ricevuto grandi attestati di stima da parte di Angelo Zomegnan, che è rimasto soddisfatto dell’accoglienza ricevuta e dell’organizzazione nell’edizione di due anni fa.
A caldeggiare e sostenere la candidatura del Capoluogo Calabrese è arrivato, inoltre, il sostegno della Regione Calabria. Il governatore Agazio Loiero, in un breve colloquio telefonico (visto gli impellenti e improcrastinabili impegni del presidente) ha voluto assicurare la partecipazione dell’Ente Regionale assieme all’Amministrazione Comunale, per portare a Catanzaro la prestigiosa partenza del Giro d’Italia 2010. Un ritorno mediatico di incredibile dimensioni e una importante chance per la capitale amministrativa della Calabria. Un vero e proprio spot per la stagione estiva 2010. Il Giro d’Italia, infatti, solitamente ha inizio nel mese di maggio. E’ auspicabile, quindi, che ci sia sinergia con le Istituzioni affinché si possa raggiungere questo importante traguardo che potrà avere benefici per tutto il territorio calabrese e in particolare per la città di Catanzaro.
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Presentazione libro fotografico su Gagliato
Presentazione del libro fotografico su "Gagliato" realizzato da Nicola e Stephania Gareri durante l'estate 2007. Nell'occasione si darà lettura di una lettera di presentazione e ringraziamento all'amministrazione comunale, ed alla cittadinanza, per la collaborazione prestata nella realizzazione dell'opera. Interverranno il Sindaco Giovanni Sgrò e l'avvocato Francesco Gareri. Per info: Comune di Gagliato telefono 0967.97049. Oppure: associazione_ergon@libero.it.




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Ritrovato Ciccio! Grazie Soverato...
E' una storia che scalda il cuore: fa bene sapere che c'è tanta gente disposta a farsi in quattro per aiutare il prossimo.
Ieri sera Ciccio e' scappato di casa per un botto natalizio, e ce ne siamo accorti solo dopo alcuni minuti.
Inutile dire che la nostra vigilia è stata molto triste e sofferta, ma stamani la buona notizia: Ciccio era stato ritrovato.
Ora sta benino, ha una ferita sul costato vicino alla zampa anteriore destra e più tardi verrà visitato dal veterinario, Dott. Giosito Mascaro.
Un grazie di cuore a tutti, ed in particolare
- ad Ottavio Rombolà, incomparabile public relation man!
- a quegli sconosciuti che lo hanno trovato
- alle Sig.re Caterina Pin e Barbara Rombolà che alle quattro del mattino (!!) di Natale si sono messe in giro per Soverato per scoprire a quale "Rombolà" appartenesse il cane
- al veterinario che oggi, giorno di Natale, si rende disponibile..
Sembra una bella favola natalizia, e tale è.
Grazie ancora,
Augusto Mandelli e Morena Rombolà

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