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Il master of food sui SALUMI organizzato a Serrastretta dalla condotta slow food Soverato 

Si  è concluso il master of food salumi, a Serrastretta , seguito con interesse da diciotto  partecipanti, e condotto con professionalita’ da Nino Convertini, agronomo e divulgatore ARSSA. La richiesta di tenere questo corso a Serrastretta è venuta dagli amici Franco Fazio ed Angelo Aiello dell’associazione Dalidà, che hanno coinvolto alcuni loro soci , iscrivendosi anche a slow food . Le due associazioni  si apprestano a concordare altre iniziative comuni tramite un protocollo d’intesa per la valorizzazione dei prodotti gastronomici di Serrastretta e del Reventino. Il mondo dei salumi e degli insaccati è al tempo stesso familiare e poco conosciuto, soprattutto sotto il profilo sensoriale: come si distingue un buon salame da un prodotto scadente? O la giusta stagionatura di un prosciutto?
Questo corso di quattro lezioni ha fornito una base di nozioni teoriche e pratiche per discernere le diverse tipologie di salumi presenti sul mercato, valutandone la qualità.

Oltre alle lezioni sui processi di produzione, dall’allevamento delle razze ai tagli e alle stagionature fino alle tecniche di conservazione, sono stati degustati numerosi salumi di diversa provenienza e procedura produttiva.

Se particolare interesse ha suscitato la conoscenza e degustazione del prosciutto  e dei salumi d’oca , altrettanto importante è stata la discussione che si è sviluppata durante il corso. I partecipanti ,tra cui tre giovani , alcuni macellai, titolari di piccole aziende agricole ed agrituristiche, avevano come base comune la passione per i prodotti di qualita’ e la  voglia di saperne di piu’; ma anche un conoscenza di base e la voglia  di  approfondire e mettere a confronto con altri un sapere tramandato da generazioni.

I partecipanti, cogliendo l’opportunità di avere a disposizione il docente esperto , hanno portato le soppressate e le pancette prodotte a livello familiare per avere giudizi su questi prodotti e per apprendere alcuni accorgimenti per migliorarne la qualità.

I prodotti sono stati giudicati molto positivamente da Nino Convertini, che ha apprezzato molto la serietà e l’impegno dei partecipanti .

E’ stata fatta  anche la richiesta alla fiduciaria slow food di Soverato , Marisa Gigliotti, di organizzare un incontro operativo con i responsabili dell’ASL per approfondire le problematiche relative alle caratteristiche dei locali da adibire a laboratori artigianali di produzione di salumi ed insaccati , nel rispetto delle norme vigenti e a tutela della conservazione delle tecniche tradizionali.

Probabilmente le caratteristiche di questa parte montana che ben si presterebbero anche all’allevamento semibrado dei suini neri di Calabria come suggerito da Nino Convertini, si accompagnano alla eccezionalità voglia di lavorare  ed operosità degli abitanti , facendo di questo territorio un esempio da guardare con attenzione, in un periodo in cui dalle risorse agricole può venire una risposta positiva alla crisi economica.

Durante le lezioni , sono stati degustati anche i vini proposti in abbinamento da slow food tra cui il Donna Fugata, il Barbera d’Alba, con un servizio attento, curato da Delfino Maruca il titolare del ristorante Il vecchio castagno  che ha ospitato nelle ore serali i corsisti, rendendo il tutto piacevole.

L’ultima  serata si è conclusa con la consegna da parte di Marisa Gigliotti degli attestati di partecipazione e con un finale a tavola con alcune prelibatezze preparate da Delfino: i paccheri con i pistacchi di Bronte e una fantasia  dessert che tra creme, ricotta , fragole glassate al vino, bucce d’arancia  e pere riproponeva la forma classica della lumaca, simbolo di Slow food.

 Il  prossimo appuntamento è la grande festa che si terrà a Serrastretta il 13 di agosto, quando l’associazione Dalidà fara’ assaggiare in quantità eccezionali, le gustosissime soppressate , preparate per l’occasione secondo le tecniche di lavorazione e conservazione che appartengono indissolubilmente a questo territorio.  

Soverato 12 06 2009
La fiduciaria Marisa Gigliotti

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